Booktrailer – La formula dell’alchimista

 

Abbiamo realizzato un booktrailer per presentare la nostra favola “La formula dell’alchimista”. Io lo trovo bellissimo e voi? 🙂 Per chi fosse interessato ad acquistare una copia del libro può farlo a questo link

Grazie per il supporto e buona lettura!

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Il nostro “La formula dell’alchimista” è in commercio!

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Il libricino “La formula dell’alchimista” è una favola per tutte le età sull’amore, da me scritta e illustrata dalla bravissima Benedetta Longo. Finalmente è in commercio! Per chi volesse acquistarla senza spese di spedizione, basta visitare la pagina a noi dedicata del sito della casa editrice Ad est dell’equatore.

Sinossi:

Un vecchio saggio, che vive ritirato nelle sue ricerche alchemiche, è impegnato nell’impresa forse più difficile: l’individuazione di una ricetta per l’amore, da donare all’umanità come sua ultima opera. Gli studi lo assorbono tra albe e tramonti nella delicata individuazione di ingredienti e proporzioni, insieme ad un’attenta analisi dell’animo umano arricchita dalle conoscenze acquisite con l’esperienza. Finché, un giorno, il segreto gli si rivela in maniera inaspettata.

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/lalchimista1/

 

 

“Canzone #1”, la mia ultima poesia pubblicata

CANZONE #1
Ninna Nanna
A Michela e alla vita

Le foglie cadono, eppure gli uccelli continuano a cantare.
Le canzoni suonano le parole giuste
quelle che avremmo voluto pronunciare.
Passano gli anni per tutti, ma non per i ricordi
chiusi stretti in un pugno
come le nocciole che avrei voluto donarti.

Era il tempo dei giochi improvvisati, nei lunghi corridoi di scuola
quando imitavi il verso del merlo ridendo contagiosa
e tra una sigaretta e l’altra inspiravi forte la vita
come la fretta che avevi di diventare grande.

Ma siamo cresciuti e qualcosa per noi è cambiato
con tre compagni ti sei persa, inutile cercarti.
Poi un giorno ti ho trovata, eri tra sogno e rivelazione.
Materna e luminosa guardavi il tempo a te concesso
quel che importava avevi dato e questo lo accettavi.

Forse avevo bisogno di questi anni per trovare le parole
e ora che anche così so ricordare i nostri giorni
so dar nome a questo sorriso e darti il benvenuto
perché ogni sera per noi torni che ti rimbocchiamo le coperte

Buona notte, dolci sogni.

* Poesia pubblicata in Tempus fugit. Le stagioni della vita. Dodici mesi tra mito, leggenda e poesia, La Luna e il Drago Saggi & Poesia. In collaborazione con Premio Nazionale “La Luna e il Drago – VII Edizione” (2015).

“Lilo”, la mia favola pubblicata

LILO

Lilo è una gattina nera.
Come il carbone che la befana ti lascia nella calza se non fai il bravo.
E come la notte senza luna che fa un po’ paura e non fa dormire.

Lilo è tutta nera, ma in verità ha tre piccole macchie bianche ben nascoste: una sulla pancia e due sulle ascelle.
Infatti si vedono solo se si stiracchia o si rotola sulla schiena.

Lilo ha gli occhi gialli come i girasoli e due orecchie grandi e grosse.
Tanto che chi non la conosce bene dice che sembra un pipistrello.
Ma lei è più carina di un pipistrello, e anche molto più simpatica.

Le piace guardare fuori dalla finestra e puntare i piccioni che hanno fatto il nido nella grondaia.

Giocare con le palline di stagnola saltando a destra e a manca.

Arrampicarsi sulle mensole e buttare giù libri e soprammobili.

In realtà questo lo fa un po’ per dispetto.
Per attirare l’attenzione e perché non vuole rimanere sola, anche se i suoi padroni devono andare a lavorare.

Allora svuota il cestino dello studio e sparge le carte ovunque.

Si siede sulla tastiera del computer acceso e scrive lunghe frasi senza senso.
òòòòòòòòò yyyttttttttttttttttttttrbbbbbbbb

Salta sul tavolo,
dal tavolo al frigo,
e poi dal frigo al soppalco pieno di borse e valigie e ci dormicchia un po’ in mezzo.
Poi però miagola a perdifiato perché non sa più come scendere.

Si nasconde nell’armadio tra magliette e maglioni, e quando viene scoperta tira le grosse orecchie all’indietro correndo via veloce come un razzo.
Anzi per essere ancora più veloce,
veloce come il vento,
si dà la spinta con le zampe e salta via come una molla.

Lilo è una gattina nera, ma talmente nera che se è buio e la luce è spenta non la vedrai mai.
Solo se ha davvero voglia di farsi trovare, ti guarda con aria interrogativa e i suoi occhi scintillanti si accendono nel buio.

A volte si appallottola in mezzo alle coperte per schiacciare un pisolino.

Altre si nasconde sotto al letto e si aggrappa ai tuoi piedi quando le passi vicino.

Altre ancora rimane ferma come una sfinge tra i peluches.

Insomma Lilo è una gattina molto curiosa e un po’ pasticciona, ma tutti le vogliono bene.
Perché anche se ha le orecchie grandi e grosse come un pipistrello, lei è in realtà molto più simpatica.

 

 

 

Di Micole Imperiali

“Oppure vivrò”. Poesia selezionata al concorso “Invito alla Poesia VII edizione”

Una mia poesia è stata selezionata e pubblicata nell’antologia di un concorso al quale ho partecipato mesi fa. E’ sempre una bella soddisfazione.
Eccola qui:

OPPURE VIVRÒ

I vetri s’infrangono
nelle sere in cui il sudore porta alla piazza.

Gli umori dell’alcol
puzzano di abitudine dura a morire
su abiti cuciti addosso troppo a lungo.

Difficile decidere di ricominciare
quando ci si sente quelli di sempre.

Girati verso di me e dimmi
come mi hai definito nel sogno.
Poi aspetta.
Aspetta che asciughi l’inchiostro.
Arriverà il momento
di sorridere all’amico che ha ritrovato la strada.

Ora fa freddo
e non potrei più soppesare
Definire
Credere
Lo sento tra le dita dei movimenti affaticati
Quando i flash illuminano ciò che nascondo gelosa tra i capelli
– i tuoi occhi tra le mie mani i tuoi sorrisi sui miei denti –

Ti cercherò o ti lascerò andare.
Oppure semplicemente vivrò.
Di quello che ho imparato da me.
Porterò un giorno il mio profumo di ricordi.

*Pubblicata nell’antologia “Invito alla poesia. Concorso Internazionale VII edizione” – Associazione di volontariato “Poesia e Solidarietà”, 2014