“La gabbianella”. Lettura e laboratorio a Montelibrario

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Per il nostro terzo appuntamento di letture & laboratori a Montelibrario avevamo pensato di proporre ai bambini una favola che raccontasse l’estate ormai alle porte. E’ così che abbiamo conosciuto “La gabbianella”, la piccola guardiana del mare che appollaiata su una roccia sembra una ballerina dal tutù bianco.

Leggere, ascoltare i racconti dei bimbi, giocare e dipingere insieme è stato come sempre uno spasso.

Grazie mille alle ragazze di Montelibrario Libreria per Ragazzi, alla mia cara amica e attrice Margherita Romeo che mi accompagna in questa bella avventura fin dall’inizio e a Valerio che non manca ad un appuntamento per poter documentare e condividere con innumerevoli scatti tutto il nostro divertimento. Ma soprattutto, grazie ai bambini e al loro giocoso stupore.

Alla prossima!

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“Lilo”. Lettura e laboratorio a Montelibrario

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Sabato scorso, presso la libreria per ragazzi Montelibrario di Napoli, abbiamo letto la mia favola “Lilo” e dipinto insieme ai bambini presenti le sue avventure.
Si tratta del primo degli appuntamenti mensili di letture&laboratori che abbiamo fissato insieme alla ragazze della libreria per quest’inverno.

Un grazie di cuore alla mia bravissima amica e attrice Margherita Romeo e a a tutte le ragazze che con grande passione dirigono questo caldo e confortevole spazio a misura di bambino (ci voleva!).

Ci siamo divertiti moltissimo, non resta quindi che augurarci di vedervi alla prossima lettura!

“Lilo”, la mia favola pubblicata

LILO

Lilo è una gattina nera.
Come il carbone che la befana ti lascia nella calza se non fai il bravo.
E come la notte senza luna che fa un po’ paura e non fa dormire.

Lilo è tutta nera, ma in verità ha tre piccole macchie bianche ben nascoste: una sulla pancia e due sulle ascelle.
Infatti si vedono solo se si stiracchia o si rotola sulla schiena.

Lilo ha gli occhi gialli come i girasoli e due orecchie grandi e grosse.
Tanto che chi non la conosce bene dice che sembra un pipistrello.
Ma lei è più carina di un pipistrello, e anche molto più simpatica.

Le piace guardare fuori dalla finestra e puntare i piccioni che hanno fatto il nido nella grondaia.

Giocare con le palline di stagnola saltando a destra e a manca.

Arrampicarsi sulle mensole e buttare giù libri e soprammobili.

In realtà questo lo fa un po’ per dispetto.
Per attirare l’attenzione e perché non vuole rimanere sola, anche se i suoi padroni devono andare a lavorare.

Allora svuota il cestino dello studio e sparge le carte ovunque.

Si siede sulla tastiera del computer acceso e scrive lunghe frasi senza senso.
òòòòòòòòò yyyttttttttttttttttttttrbbbbbbbb

Salta sul tavolo,
dal tavolo al frigo,
e poi dal frigo al soppalco pieno di borse e valigie e ci dormicchia un po’ in mezzo.
Poi però miagola a perdifiato perché non sa più come scendere.

Si nasconde nell’armadio tra magliette e maglioni, e quando viene scoperta tira le grosse orecchie all’indietro correndo via veloce come un razzo.
Anzi per essere ancora più veloce,
veloce come il vento,
si dà la spinta con le zampe e salta via come una molla.

Lilo è una gattina nera, ma talmente nera che se è buio e la luce è spenta non la vedrai mai.
Solo se ha davvero voglia di farsi trovare, ti guarda con aria interrogativa e i suoi occhi scintillanti si accendono nel buio.

A volte si appallottola in mezzo alle coperte per schiacciare un pisolino.

Altre si nasconde sotto al letto e si aggrappa ai tuoi piedi quando le passi vicino.

Altre ancora rimane ferma come una sfinge tra i peluches.

Insomma Lilo è una gattina molto curiosa e un po’ pasticciona, ma tutti le vogliono bene.
Perché anche se ha le orecchie grandi e grosse come un pipistrello, lei è in realtà molto più simpatica.

 

 

 

Di Micole Imperiali